Tecnologie di controllo sociale. Monitoraggio ed intercettazione del contenuto degli SMS

La notizia è allarmante. E’ stata data non molto tempo fa, ma la riprendo ora perché fa riflettere e voglio soffermare l’attezione.

I fatti del tragico 11 settembre sono noti.

Dopo diversi anni viene pubblicato un triste diario, fatto dalla gente comune. Si tratta degli SMS spediti o ricevuti dalle persone coinvolte nella tragedia, a partire da alcune ore precedenti al disastro, fino a diverse ore successive.

La sequenza è impressionante: dalla quotidianità e dalle ordinarie parole di affetto, con cui ci si saluta, si augura buona giornata e si programma il prossimo futuro, fino al dramma della catastrofe, della perdita, dell’olocausto.

Gli SMS, intercettati in tutti i loro contenuti, sono stati pubblicati da WikiLeaks e coprono un’arco temporale che parte addirittura da ben cinque ore prima dell’attacco alle torri genelle, quando nulla faceva temere per il peggio.

Come riportato sul sito di Wikileaks,

From 3AM on Wednesday November 25, 2009, until 3AM the following day (US east coast time), WikiLeaks released half a million US national text pager intercepts. The intercepts cover a 24 hour period surrounding the September 11, 2001 attacks in New York and Washington.

 

The messages were broadcasted “live” to the global community — sychronized to the time of day they were sent. The first message was from 3AM September 11, 2001, five hours before the first attack, and the last, 24 hours later.

Dedicato a tali SMS c’è anche un altro sito di WikiLeaks: http://911stories.net/

Anche su la Repubblica vengono riportati i messaggi nella loro sequenza temporale e le loro traduzioni in italiano.

Sempre da Repubblica viene poi segnalata la pagina esemplificativa dei messaggi intercettati archiviati e trascritti.

A parte la drammaticità intrinseca del contenuti dei messaggi e la possibilità di scandire la dinamica degli eventi dal vissuto delle vittime, ci sono una serie di interrogativi inquietanti che aleggiano: chi ha effettuato l’intercettazione sistematica del contenuto di tutti gli SMS in questione? Perché è stata effettuata l’intercettazione sistematica e in massa prima dell’emergenza terroristica che ha fatto seguito al disastro non annunciato delle torri gemelle? Chi ha concesso, poi, questi dati a WikiLeaks ed alla stampa per la loro diffusione? Il controllo sistematico delle comunicazioni in pieno stile Echelon che dimensioni ha? E’ ancora in corso? Chi lo controlla? Su quale basi? Chi esercita il potere tecnocratico? Come può disporne?

Rimarca a tal riguardo la Repubblica che

E’ un diario della giornata che ha cambiato la storia degli Stati Uniti. Ma nei documenti ci sono ovviamente anche molti dati sensibili. E sono molti i lettori del sito che protestano per la violazione della privacy. Per la maggior parte, si tratta di informazioni tecniche scambiate tra i vari uffici, ma non mancano anche messaggi di natura privata. L’Huffington Post, uno dei pochi a rilanciare la notizia di primo mattino, esprime un dubbio interessante: “Esisteva già allora un’organizzazione capace di intercettare questo tipo di messaggi”. Al momento, i responsabili di Wikileaks non hanno ancora rivelato come sono entrati in possesso dei dati in questione.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

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