Sony

Web e TV. Televisori di nuova generazione, tutti con connessione a Internet.

La direzione intrapresa da Google per il montaggio on-line di video caricati su YouTube e corredati da nuova colonna sonora segue bene il passo del mercato.

I maggiori produttori di televisori hanno esposto i prodotti di nuova generazione, tutti corredati di cavo per il collegamento ad Internet. Si delinea lo scenario rivoluzionario che ci attenderà a breve e che non mancherà di porre nuovi delicati dibattiti sulla regolamentazione delle trasmissioni, sopratutto per il controllo del mercato della pubblicità connessa ai prodotti multimediali (dibattito già innescato dalle problematiche suscitate dal c.d. Decreto Romani)

La questione, per la verità, interessa anche in settore del controllo delle informazioni da parte della classe politica, tema delicatissimo per il nostro Paese e per la nostra democrazia (ricordate l’attivazione di Mentana Condicio sul sito web del Corriere della Sera al momento in cui è stata disposta la chiusura dei Talk Show ad un mese dalle elezioni regionali?).

Al riguardo assume grande rilevanza quanto sottolineato in un articolo di Marco Letizia per il Corriere della Sera,intitolato “Internet? Adesso lo guardi in TV“:

Il matrimonio si è consumato. Le novità presentate all’Ifa, il più grande salone europeo dell’elettronica di consumo, in corso a Berlino fino all’8 settembre, hanno consacrato il connubio tra la tv ed Internet.

Tutti gli apparecchi televisivi di ultima generazione presentati dai maggiori produttori mondiali hanno infatti un collegamento via web che permette alle varie aziende di offrire un pacchetto di servizi che fa diventare il classico televisore il principale terminale domestico ed elementare della rete.

Semplicità d’uso sembra essere la parola d’ordine visto che l’obiettivo è quello di eliminare tutte le difficoltà tecniche che il mondo dell’informatica necessariamente pone a chi vuole collegarsi in Rete. Consentendo di muoversi da un sito all’altro premendo solo un tasto del telecomando.

Rimando al testo integrale dell’articolo per l’anticipazione delle novità, ormai imminenti, da parte delle maggiori società produttrici di televisori (Sony, Samsung, LG, Sharp, Panasonic, etc.) in ordine all’offerta di servizi web.

Si preannuncia una nuova decisiva ondata di questioni giuridiche e di emanandi provvedimenti normativi su cui presto ci confronteremo tutti, dalla sede accademica a quella politica ed istituzionale, da quella giornalistica a quella della blogosfera.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Information Society & ICT Law

Diritto industriale e videogiochi: Sony rimuove i segni distintivi delle Contrade di Siena da “Gran Turismo 5″

Ricordate il caso relativo al videogioco “Gran Turismo 5 della Sony per la Playstation?

Come riferisce un recente articolo del Corriere della Sera,

Sony Computer Entertainment Europe Limited ha tolto le bandiere delle contrade dal videogioco «Gran Turismo 5», ambientato in Piazza del Campo a Siena, in uscita a novembre. Lo rende noto, in un comunicato, il Consorzio per la tutela del Palio che esprime «soddisfazione e ringraziamento» per questa decisione per la quale lo stesso Consorzio aveva protestato.

Il Consorzio, prosegue la nota, «prende atto inoltre con favore della determinazione della Sony di ritirare nell’immediato dal mercato ogni materiale promozionale contenente i riferimenti contestati e sui quali esistono diritti esclusivi delle Contrade e del Consorzio, nonchè dell’impegno a rimuovere, dall’edizione del videogioco in commercio dal prossimo novembre, le bandiere e ogni altro riferimento alle Contrade e alla Festa senese. Oltre che per il buon esito degli aspetti prettamente giuridici della vicenda, il Consorzio esprime soddisfazione in quanto le ragioni di fondo del proprio intervento, e cioè la tutela del Palio quale patrimonio storico e culturale della comunità senese, sono state comprese dalla Sony».

Il Corriere riporta anche altra parte del Comunicato, ove il Consorzio spiega come l’utilizzo dei segni distintivi e la tutela che il diritto industriale accorda vengano usati per far comprendere e valorizzare l’identità e l’immagine delle contrade nel contesto della tradizione, dal quale esulava del tutto la rappresentazione della gara con i go-kart in “Gran Turismo 5″.

«L’azione del Consorzio – prosegue la nota – è infatti sempre tesa a verificare che le licenze per la riproduzione di simboli del Palio siano legate a finalità compenetrate nel contesto della tradizione e capaci di far comprendere e valorizzare l’identità e l’immagine delle Contrade».

Il Consorzio conclude con un auspicio rivolto ai fruitori del videogioco:

L’auspicio è che il prossimo novembre l’uscita del videogame possa avvenire con piena soddisfazione di tutti gli interessati, compresi i numerosi appassionati di videogames che in questo periodo hanno seguito la vicenda e che, nel dissenso o meno, hanno comunque ascoltato le ragioni del Consorzio».

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Information Society & ICT Law

Siena vs. Sony. Chiesto il sequestro a tutela dei segni distintivi delle contrade del Palio raffigurate nel nuovo videogioco della Playstation “Gran turismo 5″

Si segnalano questi link:

Articoli

1) http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/20-agosto-2010/playstation-gioca-col-palio-siena-sequestrate-gioco-1703610965912.shtml

(articolo del “Corriere Fiorentino”: La Playstation gioca col Palio Siena: «Sequestrate il gioco» - “Il Consorzio per la Tutela del Palio ha avviato azioni legali contro chi utilizza i simboli delle Contrade senza autorizzazione”)

Video

2) http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_638a8a72-ac5a-11df-9663-00144f02aabe&vxBitrate=300

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