Ospedale di Udine

Intervento di Polizia Postale e Garante per le foto dei pazienti di Udine su Facebook

Come si apprende dal comunicato stampa del Garante per la privacy, in relazione all’episodio relativo alla diffusione su Facebook delle foto di pazienti dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia di Udine da parte di un’infermiera, l’Ospedale ha segnalato il tutto alla Polizia Postale, per quanto di sua competenza, probabilmente anche ai fini dell’eventuale accertamento sull’utilizzo dei computer da cui sarebbe stato effettuato l’up-loading delle immagini.

Anche il Garante ha avviato le indagini.

Dalle dichiarazioni dell’infermiera, questa avrebbe sostenuto di aver utilizzato il computer domestico e di aver comunque provveduto ad eliminare le immagini in questione dal proprio profilo su Facebook.

Il Garante, ad ogni modo, ha precisato che

«da parte sua proseguirà l’attività di accertamento sul rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, anche ai fini di un’eventuale applicazione di sanzioni nei confronti di chi sarà ritenuto responsabile della violazione dei diritti dei ricoverati e delle altre persone coinvolte».

Qui sorgono questioni interessanti sotto il profilo giuridico, per via delle responsabilità che i pazienti potrebbero eventualmente invocare non solo direttamente nei confronti dell’infermiere, ma anche, ove ne sussistano i presupposti, nei confronti dell’Ospedale presso cui erano in cura.

E’ noto, tuttavia, che per le richieste di risarcimento del danno da illecito trattamento di dati personali non possono essere perorate innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, essendo la compentenza riservata in via esclusiva all’autorità giudiziaria ordinaria.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

My Projects

      EUPL.IT - Sito italiano interamente dedicato alla EUPL

E-Contract-U

Giornalismo Investigativo - Inchieste e Diritto dell'informazione

My Books

My e-Books