monitoraggio degli studenti tramite webcam

Tecnologie di controllo usate dagli istituti scolastici per monitorare di nascosto gli studenti con webcam a casa propria

Un istituto scolastico americano, fornendo ai propri studenti dei computer portatili muniti di webcam, è riuscito a monitorare di nascosto il loro comportamento. La telecamera montata sul portatile acquisiva le immagini e le trasmetteva all’istituto scolastico all’insaputa degli studenti e delle loro famiglie.

La notizia, riportata dal Financial Times, è  rimbalzata anche nelle testate giurnalistiche italiane. Si legga, ad esempio, l’articolo di Lorenzo Maira Falco per Repubblica dal titolo “Computer portatili agli studenti ma la scuola li spiava in casa“.

Chiarissimo, in tal senso, l’incipit di tale articolo:

Quella nota sul registro suonava strana: uno studente della Lower Marrion High School di Philadelphia veniva richiamato per i suoi “comportamenti inappropriati” non tra i banchi di scuola, ma nella sua cameretta, in casa. E come prova delle sue malefatte veniva fornita una foto dello studente scattata dalla webcam del computer portatile che la stessa scuola aveva fornito un anno fa all’alunno incriminato e a tutti gli altri suoi 1800 compagni di scuola. Era da allora che il distretto scolastico teneva sotto controllo gli allievi anche dentro le proprie case, attraverso un software di sicurezza che attivava in remoto la webcam dei laptop e consentiva di spiare le loro attività casalinghe.

Ed ancora, Lorenzo Maria Falco nota come in realtà il caso non sia isolato:

La scuola di Philadelphia non è l’unica ad aver cercato di estendere fin dentro le case degli studenti i propri strumenti di controllo. La South Bronx di New York City ha fornito i computer dei suoi alunni di un software che permette di visualizzare a distanza tutto ciò che appare sul desktop dei loro computer. Una funzionalità che consente quindi di ritrasmettere anche il volto degli studenti, quello che fanno e quello che dicono in videochat, quando la webcam del computer viene avviata, e sullo schermo si apre la finestra del video. Due settimane fa nel programma televisivo della Pbs Digital Nation, il vicepreside della scuola, Dan Ackerman, ha mostrato come riusciva a usare quel programma proprio come lo specchio oscurato degli interrogatori, e vedere senza essere visto.

Le tecnologie di controllo sociale sono sempre più invasive. Occorre prestare attenzione a tali tendenze, evitando che i sistemi di controllo, generalmente introdotti per motivi di sicurezza, possano travalicare oltre misura anche i più ragionevoli paletti a difesa dei diritti fondamentali della persona.

E’ appena il caso di ricordare che nell’ordinamento italiano, oltre alle norme in materia di protezione dei dati personali (che, tra l’altro, esigono che il trattamento avvenga non solo in maniera lecita, ma anche secondo correttezza) vi sono anche le disposizioni del codice penale, prime tra tutte quelle che prevedono il reato di “Interferenza illecita nella vita privata” (art. 615 bis c.p.):

Art. 615 bis – Interferenze illecite nella vita privata
1. Chiunque, mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614 [Violazione di domicilio, n.d.r.], e’ punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
2. Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca piu’ grave reato, chi rivela o diffonde mediante qualsiasi mezzo d’informazione al pubblico le notizie o le immagini, ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo.
3. I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d’ufficio e la pena e’ della reclusione da uno a cinque anni se il fatto e’ commesso da un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione d’investigatore privato.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

My Projects

      EUPL.IT - Sito italiano interamente dedicato alla EUPL

E-Contract-U

Giornalismo Investigativo - Inchieste e Diritto dell'informazione

My Books

My e-Books