Guida

Il Garante Privacy pubblica una “guida” sintetica al Regolamento Privacy

Il Garante ha pubblicato sul proprio sito istituzionale una “guida” sintetica al nuovo Regolamento privacy, con mere finalità divulgative.
Per la versione integrale del regolamento (UE) 679/2016, si rimanda a questo link.

Comunicazione istituzionale via web. Il video della polizia inglese contro gli SMS per chi guida

Il modo di fare comunicazione istituzionale sta cambiando.  Anche le istituzioni usano appieno gli strumenti che l’information society mette a disposizione e lo fa con grande abilità e con grande efficacia.

La polizia inglese ha avviato una campagna di comunicazione diramando su Internet un video shock che rappresenta, in modo molto realistico, gli effetti devastanti che possono essere causati dall’uso del cellulare mentre si guida. Il video, in particolare, rappresenta il caso di una ragazza intenta a scrivere un SMS. La diffusione è amplificata dai media che, come il quotidiano on-line La Stampa, contribuiscono a renderlo noto.

Il finale è tragico. L’intento è quello di prevenire, con un’azione “di forza”, gli incidenti (spesso mortali) causati dal non corretto utilizzo del cellulare per chi è alla guida. 

La comunicazione è realistica e il mezzo utilizzato, un video girato e diffuso in stile YouTube,  rende ancora più realistico l’effetto.

Le immagini sono cruente, per scelta. Si vuole impressionare e ci si riesce.

Fino a che punto occorre spostare in alto il livello di rappresentazione della violenza per rendere efficaci le comunicazioni?

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Effetti collaterali dei social networks. La guida del Garante per la privacy

Con un’interessante opera di divulgazione, il Garante per la privacy è nuovamente intervenuto per evidenziare gli effetti collaterali dell’uso dei social network.

La campagna di sensibilizzazione ha visto la diffusione di una guida in forma di opuscolo (in PDF) e di una presentazione con slide (anch’essa in PDF), al fine di evidenziare in modo chiaro, anche per i non addetti ai lavori, quali siano i principali problemi legati all’uso disinvolto dei social network come facebook, myspace, etc.

La guida, sia in forma di opuscolo che di slides, è suddivisa in 4 sezioni, con le quali si tenta di stimolare riflessioni e dare consigli in relazione alla differente formazione ed ai differenti interessi che contraddistinguono le diverse tipologie di utenti dei social network.

Come precisato sul sito del Garante, le 4 sezioni della guida sono divise nei seguenti capitoli:

1. Avviso ai naviganti

Spunti di riflessione sul funzionamento dei social network e su alcuni dei principali rischi che si possono incontrare nell’uso dei social network.

2. Ti sei mai chiesto?

La semplice check list che ogni utente dovrebbe controllare prima di pubblicare su Internet i propri dati personali, le informazioni sulla propria vita e o su quella delle persone a lui vicine.

Per facilitare la lettura, le domande sono raggruppate in cinque sezioni, in base al tipo di lettori cui ci si rivolge: ragazzi, genitori, persone in cerca di lavoro, “esperti” e professionisti. In realtà, anche gli utenti esperti possono trovare domande interessanti nella sezione dedicata ai ragazzi, e viceversa.

3. Consigli per un uso consapevole dei social network

Il “decalogo” stilato dal Garante, con consigli utili per tenere sotto controllo i pericoli che si possono incontrare nell’uso dei social network.

4. Il gergo della rete

La spiegazione, rigorosamente non tecnica, dei termini informatici o delle espressioni gergali che si incontrano con maggiore frequenza nelle “reti sociali”.

La guida, per il carattere divulgativo che la contraddistingue, è molto ben realizzata.

Preceduta da una breve introduzione ai social network, si presenta stimolante soprattutto per ciò che attiene alle riflessioni che intende ingenerare, come ad esempio nella parte in cui fa presenta le conseguenze della logica economica che anima i social network, nonché nella parte in cui propone al lettore una serie di domande (nella sezione: «Ti sei mai chiesto») e nella parte in cui inroduce, seppur sommessamente, i temi giuridici legati alla privacy ed alle clausole contrattuali (accettate soventemente dai più senza leggerle affatto).

Molto utile anche l’illustrazione delle parole gergali, che consente di rendere fruibile la guida e un più accorto utilizzo dei social network anche agli utenti che non hanno troppa confidenza con l’ambiente telematico.

Nei prossimi post riprenderò il tema mettendo in relazione i contenuti della guida con alcuni esempi concreti (tra l’altro alcuni dei quali già illustrati in più occasioni su questo blog), al fine di meglio riflettere sull’impatto dell’innovazione tecnologica in questa società dell’informazione (information society) connotata dall’uso pervasivo dell’informatica.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

My Projects

      EUPL.IT - Sito italiano interamente dedicato alla EUPL

E-Contract-U

Giornalismo Investigativo - Inchieste e Diritto dell'informazione

My Books

My e-Books