Garante per la protezione dei dati personali e ski-pass

La Banca Dati sulla Pedofilia e sulla Pedopornografia in Italia

In Italia sarà istitutita la banca dati sulla pedofilia e sulla pedopornografia.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato, con provvedimento del 22 luglio 2010, le proprie osservazioni al Ministero per le Pari Opportunità in ordine allo studio di fattibilità della predetta banca dati, contemplata dalla legge n. 269/1998.

Per il testo integrale del provvedimento è possibile seguire questo link, che rimanda direttamente sul sito del Garante per la privacy.

Di seguito riporto invece il contenuto riassuntivo del provvedimento, esposto dal Garante nella newsletter del 10 settembre 2010.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Information Society & ICT Law

Su richiesta del Ministro per le pari opportunità il Garante per la privacy ha fornito le proprie osservazioni su uno studio di fattibilità per la creazione della banca dati per il monitoraggio del fenomeno della pedofilia e della pedopornografia, prevista dalla legge n.269 del 1998. L’Autorità ha dato, in particolare, indicazioni affinché vengano potenziate le misure a protezione dei dati, con speciale riguardo all’anonimato dei minori vittime di questi gravi reati.

Lo studio – predisposto dal Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato con il coordinamento dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile – illustra le caratteristiche e il contenuto della banca dati nella quale confluiranno tutte le informazioni (tipi di reato, numero di persone coinvolte, aree geografiche, etc), presenti negli archivi della pubblica amministrazione, necessari per monitorare il fenomeno dell’abuso e dello sfruttamento sessuale dei minori e della pornografia minorile. Il nuovo database potrà acquisire, ad esempio, i dati conservati nei registri informatizzati del Ministero della giustizia (Re.Ge. e Sigma) e del Centro elaborazione dati interforze del Ministero dell’interno (Sdi).

Con un provvedimento di cui è stato relatore Mauro Paissan, il Garante ha riconosciuto l’importante funzione conoscitiva del progetto e ha nel contempo sottolineato come tale finalità debba essere perseguita tutelando con la massima attenzione la riservatezza e la dignità della vittima, che in quanto minore ha peraltro diritto ad una tutela rafforzata. L’Autorità ha chiesto in particolare che nella banca dati non confluiscano dati che consentano di rendere identificabili, anche indirettamente, i soggetti coinvolti, e che vengano comunque previste modalità di anonimizzazione dei dati mediante l’uso di appositi codici. Dovranno essere raccolti solamente dati pertinenti e indispensabili rispetto alle finalità che si intendono perseguire.

Il Garante evidenzia inoltre l’esigenza che la trasmissione delle informazioni tra le varie banche dati avvenga adottando sistemi di cifratura. Nel caso in cui tale trasferimento avvenga su supporto fisico, ad esempio su dvd, anche i dati in esso contenuti dovranno essere criptati e opportunamente certificati con firma digitale. L’Autorità richiama infine la necessità di garantire un’adeguata tutela dei dati personali anche nelle fasi successive del progetto, in particolare quando verranno stipulati accordi fra il Ministero per le pari opportunità e le amministrazioni che dovranno alimentare la banca dati sulla pedofilia.

Privacy e Daily-ski-times check. La ripresa del servizio sospeso dal Garante

Il servizio di Dolomiti Superski, con il quale gli sciatori potevano controllare la propria performance sciistica tracciata da un chip presente sullo ski-pass, è ripreso.

Ricorderete che è stato sospeso a seguito dell’intervento del Garante per la protezione dei dati personali.

La riattivazione, coralmente richiesta dagli utenti interessati, è avvenuta con una migliore gestione dei dati. Ad esempio, ora il trattamento avviene in maniera non sistematica, ma solamente a richiesta dell’interessato.

Ecco le parole con cui Dolomiti Superski ripropone il servizio:

Daily-ski-times check

Check della propria performance sciistica

Al fine di continuare un servizio dimostratosi gradito, nel perseguire il perfezionamento delle procedure per la migliore tutela della privacy di ogni sciatore, riprendiamo questo servizio, scusandoci e augurando buon divertimento a tutti.

Il servizio “Daily Ski Times Check”
“Daily Ski Times Check” è un servizio gratuito che, a richiesta del titolare dello skipass, rielabora la registrazione dei passaggi dello skipass agli ingressi degli impianti.
Il grafico che viene elaborato rappresenta l’attività sportiva in termini di dislivello/tempo, ma ovviamente non i percorsi effettivi, dei quali non viene fatta, ne è possibile, la rilevazione.
Il solo dato individuale vostro è quello dello skipass e viene rilevato al tornello tramite il chip inserito nella carta. Il dato individuale della carta viene usato nei limiti necessari alle operazioni amministrative e contabili del consorzio (un esercizio annuale) e non viene ceduto a terzi.
La elaborazione fatta su richiesta dell’interessato per il servizio “Daily Ski Times Check” non viene conservata. Il sistema presuppone che chi usa il numero identificativo dello skipass lo usi lecitamente e ne sia il titolare o ne abbia il consenso.
Ringraziamo per tutte le comunicazioni ricevute e Vi saremo grati per ogni suggerimento utile a migliorare il servizio.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

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