Fabio Bravo

Modelli organizzativi ex d.lgs. 231/01 nel settore ICT

Lunedì 24 ottobre 2014, dalle 15:00 alle 17:00, presso l’Università di Bologna – Campus di Forlì, si terrà un seminario da me organizzato in tema di “Modelli organizzativi ex d.lgs. 231/01 e gestione della sicurezza delle informazioni nelle aziende del settore ICT. Il caso Acantho S.p.A.“.

Il seminario fa parte di un ciclo intitolato “L’università incontra l’impresa“.

Per il mondo imprenditoriale saranno presenti sia il Presidente e il VicePresidente di Soluzioni srl, rispettivamente responsabili dei progetti 231 e dei progetti di sicurezza delle informazioni, sia il responsabile della sicurezza di Acantho S.p.A., società del Gruppo Hera, che svolge attività di Internet Service Provider (ISP).

Vi riporto di seguito la locandina, con il link per il download.

Fabio Bravo | www.fabiobravo.it

seminario2

La Ferrari all’Università di Bologna

Martedì 7 ottobre 2014, presso il Campus di Forlì dell’Università di Bologna, nell’ambito delle mie attività didattiche, si terrà il Primo Seminario che ha come filo conduttore “L’Università incontra l’impresa”.

Interverrà, in particolare, l’Ing. Alessandro Sala (Head of ICT Security, Compliance, Quality & Methodology) della Ferarri S.p.A.

Di seguito la locandina dell’evento, scaricabile in PDF.

Fabio Bravo | www.fabiobravo.it

seminario1

I contratti a distanza nel codice del consumo e nella direttiva 2011/83/UE. Verso un Codice europeo del consumo

bravo_contratti-a-distanza_consumatori

Segnalo l’uscita del mio ultimo lavoro monografico dal titolo “I contratti a distanza nel codice dle consumo e nella direttiva 2011/83/UE. Verso un codice europeo del consumo“, edito da Giuffrè (Milano), 2013.

L’opera è inserita nella collana “Temi di Diritto Privato e di Diritto Pubblico“, diretta dal Prof. Guido Alpa, che ha anche curato la presentazione del volume.

L’indice e l’abstract, che riporto di seguito, sono consultabili sul sito dell’editore.

 

L’opera analizza in maniera dettagliata e organica la disciplina sui contratti a distanza contenuta nel codice del consumo, offrendo al contempo una lettura sistematica comparata con la nuova disciplina delineata nella direttiva 2011/83/UE (contenente la clausola di armonizzazione massima, che priva gli Stati membri, in sede di recepimento, della facoltà di operare scelte diverse da quelle indicate nel testo comunitario).

L’opera si presenta utile non solo per approfondire l’analisi della disciplina attuale dei contratti a distanza e per cogliere l’evoluzione degli istituti, ma anche per analizzare compiutamente i tanti elementi di novità che la nuova disciplina presenta, tra i quali sono da annoverare: tipizzazione del contratto di vendita e del contratto di servizi in ambito europeo; introduzione di norme specifiche uniformi sul contratto di vendita (passaggio del rischio di perdita o danneggiamento dei beni; obbligo di consegna; etc.), che trascendono l’ambito applicativo dei contratti a distanza; armonizzazione e omogeneizzazione tra disciplina dei contratti a distanza e quella dei contratti negoziati fuori dei locali commerciali; modifiche alla disciplina degli obblighi informativi; contrattualizzazione ex lege delle informazioni precontrattuali; modifica della disciplina in materia di diritto di recesso e introduzione di moduli tipo; introduzione di nuove norme in materia di commercio elettronico e di contenuti digitali; modifiche alla disciplina sulle aste on-line; e così via.

L’analisi che ne deriva, sicuramente utile anche al lavoro di recepimento della direttiva, si colloca in una prospettiva di diritto privato europeo e mette in luce, tra spinte centripete e centrifughe, gli sforzi profusi dalle istituzioni comunitarie per giungere alla progressiva affermazione di un diritto contrattuale uniforme su scala europea.

 

Responsabilità del provider e on-line behavioural advertising

Segnalo, per chi fosse interessato, il seminario ordierno su “Responsabilità del provider” (Fabio Bravo) e su “on-line behavioural advertising ed i nuovi servizi integrati di Google”  (Italo Cerno), nell’ambito del Dottorato di Ricerca in “Diritto delle Nuove Tecnologie – Informatica Giuridica” organizzato dal CIRSFID presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna.

Il seminario si svolge dalle 14,30 alle 16,30 presso la Sala Bertrand Russel di via Galliera n. 3.

A questo link è disponibile la locandina del seminario.

 

Responsabilità degli Internet Service Providers

Domani terrò due lezioni al Master in “Diritto delle nuove tecnologie e informatica giuridica” dell’Università di Bologna (CIRSFID).

La prima verterà sulla “conclusione del contratto telematico” (già oggetto di altra mia lezione al Master in “Diritto Privato Europeo” dell’Università di Roma La Sapienza lo scorso 10 marzo)

La seconda verterà invece sulla “Responsabilità dei prestatori dei servizi della società dell’informazione“.

Sul medesimo tema (Responsabilità degli Internet service providers) terrò anche, ad aprile, una lezione agli studenti del Corso di Dottorato di ricerca in “Diritto e nuove tecnologie” dell’Università di Bologna (CIRSFID).

L’analisi, in ambito giuridico, della “Responsabilità dei providers” nel commercio elettronico costituisce punto centrale dell’attività di ricerca che sto svolgendo presso l’ateneo Bolognese.

La materia è in continua evoluzione, in quanto è attraversata da dirompenti interventi normativi, soprattutto de jure condendo, e da un significativo fermento giurisprudenziale.

L’intensa attività di ricerca, unita all’attività didattica che in questo periodo mi vede occupato anche nei corsi di laurea triennale e specialistica, non mi consentono purtroppo di aggiornare questo blog con la frequenza di un tempo. Per chi fosse interessato ad approfondire, segnalerò tuttavia di volta in volta le mie pubblicazioni scientifiche e gli appuntamenti accademici che mi vedono coinvolto su tali temi nevralgici.

 Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Ragazzi in Rete. Avviso ai naviganti

 

 

 

Il Lions Club Imola Host e le Scuole medie imolesi, in collaborazione con Polizia Postale e delle Comunicazioni, Google, Telefono Azzurro, Università di Bologna (CIRSFID) e Adiconsum, hanno organizzato due incontri per genitori ed insegnanti sul tema della educazione all’uso dei nuovi media.

Calendario degli incontri:

 

Primo incontro

Data: 14 marzo 2012 ore 17:00 – Luogo: Imola, Palazzo Sersanti

Relatori:

  • Alberto Di Gabriele – Polizia Postale e delle Comunicazioni
  • Laura Bononcini – Google Italy
  • Fabio Bravo – Università di Bologna

Secondo incontro

Data: 21 marzo 2012 ore 17:00 – Luogo: Imola, Sala BCC ex Cinema Centrale

Relatori:

  • Monica Palmirani – Università di Bologna
  • Giovanni Salerno – Telefono Azzurro
  • Giuseppe Gabriele – Adiconsum

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti liberi

 Per informazioni: michele.martoni@unibo.it

Link dell’evento sul sito del CIRSFID – Università di Bologna

Volantino in PDF

Su Google Books: Contrattazione telematica e contrattazione cibernetica

E’ consultabile su Google Books il mio volume dal titolo “Contrattazione telematica e contrattazione cibernetica“, edito da Giuffrè nel 2007, con la presentazione del Prof. Guido Alpa. Il volume riproduce per intero la mia tesi di dottorato di ricerca in “Informatica giuridica e diritto dell’informatica”  presso l’Università di Bologna, con la quale ho vinto la terza edizione del premio Frosini (verbale).

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Il software libero nel settore pubblico. Disponibili in PDF le relazioni del Convegno internazione EOLE2010 (European Opensource and Free Software Law Event)

Segnalo che sono disponibili on-line le numerose relazioni del convegno internazionale EOLE (European Opensource and Free Software Law Event), quest’anno ospitato in Italia e dedicato al tema del Software Libero e Open Source nel Settore Pubblico, nell’ambito del quale sono intervenuto sul tema “Riuso di software e scelta delle licenza. Case studies“.

Tale relazione si proponenva di discutere una serie di casi (tra cui Nemesys, Piattaforma Experience, NotreDAM, CreaTiVù, il disciplinare di Gara di SardegnaIT) presentati nel corso del tempo su EUPL.IT (sito italiano interamente dedicato alla EUPL – European Union Public Licence), da me attivato a prosecuzione dell’attività di ricerca svolta nell’ambito di un PRIN (Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) dedicato all’open source e alla prorpietà intellettuale.

Sull’argomento si veda anche questo e-book e questo articolo.

Dentro l’inchiesta. Presentazione del libro di Gerardo Adinolfi alla Feltrinelli International di Bologna

Il 9 dicembre 2010, alle ore 18:00, presso la Feltrinelli International di Bologna, ci sarà la presentazione del volume scritto da Gerardo Adinolfi dal titolo “Dentro l’inchiesta. L’italia nelle indagini dei reporter“.

E’ un buon testo che introduce al giornalismo investigativo ed è di orientamento per chi si accosta alla professione.

Alla presentazione del volume interverranno, oltre all’autore, anche il Dott. Fabrizio Binacchi (Direttore RAI Emilia Romagna), il Dott. Giampiero Moscato (Giornalista, Vice Capo Redattore ANSA), nonché il sottoscritto (Università di Bologna).

Consiglio vivamente a chi fosse interessato (e penso anche a chi aderisce al G.I.Lab, laboratorio di giornalismo investigativo, nell’ambito del mio progetto www.giornalismoinvestigativo.tv) di assistere all’incontro (anche Gerardo Adinolfi, l’autore del volume, è tra i partecipanti al G.I.Lab).

L’evento è un’ottima occasione di confronto tra illustri professionisti e mondo accademico.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Information Society & ICT Law

***

Aggiornamento:

1) Video-Abstract della presentazione (su YouTube)


2) Resoconto della presentazione (sul blog dell’Autore)



Cancellazione dei post di un blog. Aggiornamento

Ieri ero intervenuto con alcune considerazioni sulla vicenda, raccontata da Giglioli, relativa alla cancellazione dei post del Blog “Sul romanzo”. Ora intervengo nuovamente con altre considerazioni.

Anticipando parte delle conclusioni, posso dire che a mio avviso il problema non risiede tanto nella cancellazione dei post asseritamente diffamatori disposta in fase di indagine, ma nell’eventuale difetto di una loro previa acquisizione da parte della Procura, con i crismi della computer forensics, acquisizione che, anche in caso di cancellazione, sarebbe in grado di garantire:

a) la conservazione del corpo del reato (o della cosa pertinente al reato), anche ai fini probatori in sede dibattimentale, ove non si giungesse all’archiviazione;

b) i diritti di difesa dell’indagato, chiamato a rivestire il ruolo di imputato ove si andasse in dibattimento;

c) il ripristino dei file nel caso in cui venissero meno le esigenze preventive e cautelari che hanno indotto alla cancellazione, con restituzione dei file ma previamente acquisiti in copia, consentendo l’esercizio del diritto fondamentale alla libertà di espressione legittimamente compresso in sede di indagine a fronte delle valutazioni in ordine al fumus commissi delicti, ad esempio qualora le valutazioni definitive nel merito portino ad accertare l’insussistenza del reato ipotizzato.

Continua a leggere

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

My Projects

      EUPL.IT - Sito italiano interamente dedicato alla EUPL

E-Contract-U

Giornalismo Investigativo - Inchieste e Diritto dell'informazione

My Books

My e-Books