consulenza tecnica

Consulenza tecnica e arbitrato

Domani terrò una relazione dal titolo “La consulenza tecnica nell’arbitrato e nel nuovo processo amministrativo” nell’ambito del Convegno Nazionale in tema di “Aggiornamento e responsabilizzazione dei consulenti tecnici e dei periti” organizzato a Roma dall’Istituto Superiore di Grafologia.

Tornerò quanto prima sul tema dell’arbitrato anche in altre occasioni.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Information Society & ICT Law

Omicidio di Garlasco. Rinvenuti nella chiavetta usb della vittima file relativi ad articoli sulla pedofilia

Come riportato dal Corriere della Sera in un recente articolo, su una chiavetta USB di Chiara Poggi, la vittima dell’omicidio di Garlasco, sarebbero stati ritrovati diversi file scaricati da Internet, alcuni in PDF, che riproducono articoli sulla pedofilia. I file sarebbero stati scaricati in epoca antecedente al delitto, tra il 17 marzo ed il 24 maggio 2007  (l’omicidio è avvenuto il 13 agosto 2007).

Stando alla ricostruzione del Corriere,

Il primo articolo è sugli “Omicidi senza colpevoli”. Poi ci sono i file archiviati come “pedofilia 1, 2 e 3″ che riportano altri articoli di giornale: «Chi sono davvero i pedofili? Sono vittime di una patologia dell’istinto o di una devianza psicosociale?». File tratti da Internet che vennero salvati sulla chiavetta usb di Chiara Poggi soltanto pochi mesi prima che la ragazza venisse uccisa (…) 

Il rinvenimento dei file, nell’articolo sopra citato, viene ricondotto ad un accertamento tecnico (di computer forensics) che sarebbe stato fatto eseguire dalla parte civile, mediante il proprio consulente tecnico informatico.

Si aprono nuovi percorsi e nuove ipotesi investigative, da verificare.

Si legge ancora, nel già citato articolo:

“Un giallo che apre la strada a nuovi interrogativi. I dati emergono dalla consulenza informatica della parte civile, quella che rappresenta la famiglia Poggi al processo contro Alberto Stasi, indagato per la doppia accusa di omicidio e detenzione di file pedopornografici: 128 pagine depositate il 30 settembre scorso, già inserite nella perizia che gli esperti nominati dal Tribunale dovranno a loro volta consegnare al gup Stefano Vitelli. Se per la parte civile non è stato possibile ricostruire con esattezza cosa Chiara vide sul computer del fidanzato tra le 21,59 e le 22,10 del 12 agosto, la sera prima di essere uccisa nella sua villetta di via Pascoli (ora in cui lui stesso ha sempre dichiarato di essersi allontanato da casa Poggi per andare a chiudere il cane), è certo cosa la ragazza salvò sulla chiavetta tra il 17 marzo e il 24 maggio precedenti”.

La computer forensics si rivela capace ancora una volta di dare nuovi slanci per le investigazioni, utili non solo per accertare le responsabilità in sede penale, ma anche per le richieste risarcitorie della parte civile nell’ambito del procedimento penale, pure per reati diversi da quelli etichetabili come computer crimes o computer related crimes, quali il reato di omicidio in questione.

 Seguiremo ancora gli sviluppi (sull’argomento si vedano anche questi post).

Avv. Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

My Projects

      EUPL.IT - Sito italiano interamente dedicato alla EUPL

E-Contract-U

Giornalismo Investigativo - Inchieste e Diritto dell'informazione

My Books

My e-Books