Art. 276 co. 1 c.p.p.

Facebook, arresti domiciliari e violazione del divieto di comunicazione (Cass. Pen., sent. 37151 del 18 ottobre 2010)

Vi segnalo l’interessante sentenza della Corte di Cassazione, Sez. II Penale, del 18 ottobre 2010, n. 37151, inerente al divieto di comunicazione per chi è posto agli arresti domiciliari, ex art. 276, co. 1, c.p.p.:

La generica prescrizione di non comunicare con persone diverse dai familiari conviventi ex art. 276, co. 1, c.p.p. va intesa nell’accezione di divieto non solo di parlare con persone non della famiglia e non conviventi ma anche di entrare in contatto con altri soggetti dovendosi ritenere estesa, pur in assenza di prescrizioni dettagliate e specifiche, anche alle comunicazioni sia vocali che scritte attraverso internet.

L’uso di internet non può essere vietato tout court ove non si risolva con una comunicazione con terzi comunque attuata ma abbia solamente funzione conoscitiva o di ricerca senza entrare in contatto tramite il web con altre persone.

E’ una sentenza che può far discutere non poco.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it



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