Diversi amici, come Fulvio Sarzana e Marco Scialdone, insieme a molti altri, stanno portando avanti una campagna di sensibilizzazione contro la cancellazione automatica dei contenuti su Internet, intitolata “Sito Non Raggiungibile” (per la quale rinvio al banner clickabile).
Non sono uno dei guru a cui fa riferimento Marco nel suo post (“Poi scopri di non essere più solo“), ma le accorate parole e l’impegno che ci sta mettendo in questa inziativa mi hanno indotto a dare, nel mio piccolo, il mio contributo alla diffusione della campagna, che nella sostanza condivido pienamente.
Marco cita anche le parole della costituzionalista Giovanna De Minico, per il Sole 24 Ore, nella parte in cui dice
“Eravamo convinti che il diritto alla libera informazione prevalesse sul diritto allo sfruttamento dell’opera d’ingegno. Confidavamo che le decisioni contro un soggetto non potessero essere prese senza prima sentirlo. Ritenevamo che l’affidamento in esclusiva di una materia litigiosa al potere giudiziario impedisse l’intervento di ogni altro potere. Certezze giuridiche tuttora corrispondenti a regole costituzionali scritte e non, ma da ultimo indebolite dal decreto 44/2010 e dallo schema di regolamento sul diritto d’autore online dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni” [sott. Delibera ACGOM 668/2010/CONS].
Riassumono bene il cuore del problema.
Fabio Bravo
Fabio sono commosso!
Grazie mille per il tuo supporto… chissà se anche quelli WIRED prima o poi si decideranno a battere un colpo… capisco che essendo impegnati a riformare la costituzione siano con la testa altrove :-)
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