Inoltrata all’AGCOM e alla Fondazione Ugo Bordoni richiesta di informazioni sul tipo di licenza con cui verrà distribuito il software Nemesys

A seguito della discussione con l’amico Marco Scialdone sulle modalità di rilascio del software Nemesys per il monitoraggio della velocità di connessione ad Internet, lanciato dall’AGCOM in un recente comunicato stampa in cui segnalava il progetto “Misurare Internet”, portato avanti in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni (FUB), ho avanzato una richiesta di informazioni sia all’AGCOM, sia alla FUB per conoscere le modalità di licencing.

Ci si auspica, infatti, che la distribuzione del software, scaricabile gratuitamente per controllare la velocità della connessione ad Internet offerta dai providers, avvenga secondo il modello open source, auspicabilmente in EUPL (European Union Public Licence), per le seguenti ragioni:

a) perché ciò sarebbe in linea con le policies europee (http://www.osor.eu/eupl);

b) perché ciò consentirebbe ai providers di controllare eventuali bugs o errori, anche involontari, che possono sempre annidarsi nelle istruzioni con cui il codice sorgente è stato approntato, evitando in tal modo che il sistema possa compromettere involontariamente le dinamiche concorrenziali. Al riguardo i provider avrebbero la possibilità di proporre eventuali patch al manager di progetto per la manutenzione correttiva del software, oltre che eventuali integrazioni per la manutenzione migliorativa;

c) perché i consumatori (singolarmente quelli esperti o comunque le associazioni dei consumatori tramite tecnici di loro fiducia) potrebbero controllare l’effettivo funzionamento del software di verifica della connettività, nell’ottica della trasparenza che dovrebbe presidiare le dinamiche di un mercato concorrenziale, nonché verificare eventuali errori nelle istruzioni del codice sorgente, proponendo modifiche correttive o suggerendo nuove funzioni che siano di ausilio per l’intera comunità dei consumatori e degli utenti.

Insomma, l’apertura del codice sorgente, secondo il modello dell’open source, potrebbe portare quegli innegabili vantaggi in termini di efficienza che ormai innegabilmente ed universalmente si riconoscono.

Attendiamo insieme la riposta dell’AGCOM e della FUB, in ordine alle quali vi terrò prontamente informati, sperando che non tardi troppo a pervenire.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

Information Society & ICT Law

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3 risposte a Inoltrata all’AGCOM e alla Fondazione Ugo Bordoni richiesta di informazioni sul tipo di licenza con cui verrà distribuito il software Nemesys

  • Pingback: La FUB risponde: Nemesys è open source con licenza GPL

  • Non riesco a far funzionare Mimesys mi da errore per programmi non inerenti le misure, ma ho il pc senza alcun programma aperto cosa dovrei fare ancora?

  • internetsociety scrive:

    Dal sito ufficiale (https://www.misurainternet.it/vademecum_nemesys.php) leggo questo avviso:
    Ne.Me.Sys. non riesce ad effettuare le misure riportando questo avviro: “Misura interrotta. Accesso ad intenet da programmi non legati alla misura. Se possibile chiuderli.
    Al momento Ne.Me.Sys. non specifica qual’è il programma che accede ad Internet o comunica con altri PC in rete; purtroppo tali programmi falserebbero l’esito della misura. Per essere ragionevolmente certi di riuscire a fare una misura è consigliabile disattivare alcuni programmi come: aggiornamenti automatici, condivisione di file e cartelle, client di posta elettronica, browser internet, notifiche meteo, ecc… Per questa operazione è consigliabile che agli utenti meno esperti di farsi aiutare.

    Pertanto mi sembra di capire che alcuni problemi possono derivare anche da applicazioni (programmi) che girano in “background” e che pertanto anche qualora attivi non risultano immediatamente visibili, come gli aggiornalemti autolatici, la condivisione di file e cartelle, notifiche meteo, altri programmi ad esecuzione automatica che il sistema lancia senza attività dell’utente e che, ad esempio, possono essere visualizzati nelle icone presenti nella barra della applicazioni (accanto all’orologio). Se usa un sistema Windows, potrà rendersi conto delle applicazioni attive premendo i tasti CTRL+ALT+CANC e poi clickando su “Avvia Gestione Attività” (o simili). Da lì potrebbe evidenziare l’attività da terminare e attivare la funzione “Termina attività” (o simili).

    Ove non dovesse risolvere il problema, Le consiglio di consultare anche questi altri link:
    https://www.misurainternet.it/problem_solving.php
    https://www.misurainternet.it/faq.php

    Se il problema dovesse persistere, suggerisco di richiedere direttamente al Team di progetto la soluzione del problema utilizzando questo link: https://www.misurainternet.it/formula_domanda.php
    (https://www.misurainternet.it/esperto_risponde.php)

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