Facebook e privacy: vietato il tasto “I Like” in Germania. E in Italia?

Come si apprende da un articolo di Repubblica,

Nel Bundesland (Stato federale) dello Schlewsig-Holstein, il più settentrionale della Germania, il garante della privacy ha messo al bando l’opzione ‘mi piace’ per istituzioni e imprese.

(…) Secondo Thilo Weichert, il garante della privacy nel piccolo Stato federale con capitale Kiel, Facebook viola le leggi sulla protezione dei dati personali in Germania e nell’Unione europea, e chi utilizza la celebre funzione col pollice in alto nelle sue pagine si rende altrettanto sanzionabile. Il problema è che ‘mi piace’, spiega ancora il garante di Kiel, rende monitorabile chi lo utilizza per ben due anni, da Facebook o da chi usa Facebook sui suoi siti.

L’utente non viene affatto informato di questa sua registrazione, e ciò è assolutamente contrario alle leggi e alle norme tedesche di protezione dei dati personali, il severo sistema ipergarantista chiamato Datenschutz. Non c’è poi alcuna possibilità di selezionare l’opzione ‘mi piace’ senza venire identificato, e i dati vengono raccolti negli Usa, e cosa succede poi non è per nulla chiaro.

 

C’è da attendere, su tale argomento, un’istruttoria del Garante per la protezione dei dati personali anche nel nostro Paese.

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