E’ entrato a regime il passaporto biometrico.
Dal sito della Polizia di Stato si possono avere le informazioni sulle modalità di rilascio.
Come riassunto dal comunicato dell’ANSA,
Nei nuovi documenti di viaggio e’ previsto l’inserimento della foto, della firma digitalizzata e anche impronte digitali. Sul passaporto dovranno comparire le impronte del dito indice di tutte e due le mani, prima la destra e poi la sinistra. Solo gli uffici di polizia, questure e commissariati, sono abilitati a rilevarle. Per i minori di 14 anni, compariranno i dati dei genitori.
Sul sito della Polizia di Stato viene precisato che
Sul passaporto ordinario è introdotta la firma digitalizzata del titolare che è stampata a pag.2 del libretto.
Sono previsti dei casi di esenzione dalla firma:
- Minori di anni 12;
- Analfabeti (documentato con un atto di notorietà);
- Coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l’apposizione della firma;
In questi casi al posto della firma ci sarà la dicitura “esente” scritta anche in lingua inglese e francese.
Quanto ai minori
ci sono già stati dei cambiamenti. Ora infatti il minore si deve dotare di un passaporto individuale, pertanto non è più possibile per il genitore iscrivere il figlio minore sul proprio passaporto.
Viene poi precisato che
le impronte digitali possono essere acquisite solo presso gli uffici della Polizia di Stato anche in tempi differiti rispetto alla presentazione dell’istanza
e che
La domanda (…) per il rilascio può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora:
- la Questura
- l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza
- la stazione dei Carabinieri
- Comune di residenza
E’ possibile scaricare, sul sito della Polizia di Stato, il modulo per la richiesta di passaporto in PDF, con l’avvertenza che
le questure stanno ancora utilizzando il vecchio modulo in attesa del nuovo tipo stampato dal Poligrafico dello Stato
Viene prestata atetnzione anche all’informativa in materia di protezione dei dati personali,ove si dovrà tener conto della specificità del trattamento tramite uso di strumenti biometrici.
Ricordiamo che insieme al modulo di richiesta del passaporto i cittadini dovranno sottoscrivere e consegnare anche un foglio su carta intestata, rilasciato in questura al momento poiché deve essere in originale, contenente una informativa di garanzia sul trattamento dei dati personali concordata con l’ufficio del Garante sulla riservatezza dei dati personali e con il Ministero degli Affari Esteri.
Copia dell’informativa sarà rilasciata al cittadino.
Norme particolari sono previste per i minori.
L’uso della biometria nel passaporto ha destato molte critiche.
Le tecnologie per la sicurezza e per il controllo sociale vanno usate con oculatezza, ammettendo l’eventualità che il riscontro biometrico possa dare falsi positivi e falsi negativi.
Per riflettere meglio sul “livello di sicurezza” del passaporto biometrico, vi ripropongo di leggere il post che avevo scritto il 30 giogno 2009 su Information Society & ICT Law, dal titolo “Passaporto biometrico. Dalla fotografia alle impronte digitali“.
Ritornerò sull’argomento e, più in generale, sulla biometria, con altre osservazioni.
Fabio Bravo
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